lunedì 26 dicembre 2011

EDILIZIA SCOLASTICA

Sotto la definizione di edilizia scolastica vengono comprese le strutture destinate alle attività prescolari, alla scuola dell’obbligo e alla scuola secondaria superiore. Si parlerà pertanto di:
-         scuole materne;
-         scuole elementari;
-         scuole medie;
-         scuole secondarie superiori.

In tutte le tipologie devono essere garantite le esigenze di accessibilità, viabilità e sicurezza, e deve essere previsto un adeguato spazio a verde. Negli organismi edilizi possono essere individuati 10 nuclei funzionali fondamentali:
1)      Spazi per lo svolgimento delle materie di programma (le classi)
2)      Spazi per l’insegnamento specializzato (laboratori)
3)      Spazi per attività parascolastiche (auditori)
4)      Spazi per attività informatizzate (aule computer)
5)      Spazi per l’educazione fisica e sportiva (palestre)
6)      Spazi per la mensa
7)      Spazi per l’amministrazione (segreteria, uffici...)
8)      Spazi per l’assistenza
9)      Spazi per i servizi igienici
10)  Spazi per la distribuzione (scale e corridoi)

Le scuole materne devono essere strettamente collegate alla residenza. Sono a diretto contato con il terreno di gioco, e pertanto risultano essere solitamente ad un solo piano.

Le scuole elementari si riferiscono ad ambiti residenziali e devono essere raggiungibili a piedi. Normalmente sono sviluppate su uno o due piani.

Le scuole medie possono essere raggiunte anche con mezzi di trasporto. Normalmente sviluppate su uno o due piani, possono presentare anche più di due piani

Le scuole secondarie superiori possono essere raggiunte con mezzi di trasporto e devono essere localizzate in modo da permettere la più ampia scelta tra i diversi tipi. Normalmente sono sviluppate su tre o più piani.

Bibliografia:
"Manuale di Progettazione Edilizia - Fondamenti, strumenti, norme" (AA.VV. - Ed. Hoepli)